mercoledì 17 settembre 2014

Sport a scuola: arriva il tutor

A scuola i bambini potranno fare ginnastica con un tutor che affiancherà l’insegnante. Il progetto coinvolge i bambini della terza, quarta e quinta elementare con due ore di educazione fisica a settimana. 

Lo ha annunciato ieri il Presidente del CONI, Giovanni Malagò nella scuola romana “Daniele Manin” insieme al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini, e alla presenza del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo Sport, Graziano Delrio, e del Presidente del CIP, Luca Pancalli.
“Questo progetto è nel mio programma da quando mi sono candidato: dissi che questa era la madre di tutte le battaglie”. ha detto Giovanni Malagò. Il progetto prevede un nuovo sistema di governance dell’educazione fisica e sportiva scolastica, con una gestione condivisa tra ministero dell’Istruzione e Coni. Sarà introdotta la figura del tutor sportivo scolastico che svolgerà un ruolo di supporto a tutte le istituzioni scolastiche
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Tante iniziative per i bambini e i ragazzi nella Casa dei Teatri


La Casa dei Teatri e della Drammaturgia Contemporanea ha presentato, oggi,  le nuove stagioni dei teatri che ne fanno parte: Teatro Tor Bella Monaca, Teatro Villa Torlonia, Teatro Biblioteca Quarticciolo, Teatro Scuderie Villino Corsini e Teatro del Lido di Ostia



Per la stagione 2014-2015 la direzione della CTDC propone diversi progetti, tra cui: 
Campo scuola a Teatro in collaborazione con AMREF Italia. 
Musica e Parole una nuova rassegna sul rapporto tra musica e linguaggio scenico. 
Migranti una rassegna sviluppata in tutti gli spazi, che già nella scorsa stagione ha suscitato particolare interesse, facilitando una relazione tra attori, associazioni, scuole e centri culturali.In programma incontri di culture, concerti, spettacoli, film, documentari, letture, autobiografie e favole, nati dalla collaborazione con giornalisti ed esperti del settore, con La Contemporanea e il progetto INCA, con Il Festa d’Africa Festival ecc. Inoltre verrà attivato un laboratorio gratuito sull’Eneide di Olivier Kemeid, autore canadese di origine egiziana, ispirato all’Eneide di Virgilio e alla storia di migrazione della sua famiglia. Il laboratorio sarà gratuito e rivolto agli studenti delle scuole superiori del Quarticciolo,
 Formazione intesa come avvicinamento ai linguaggi teatrali ma anche come strumento di educazione all’ascolto, di aggregazione e di socializzazione. 

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TEATRO SCUDERIE VILLINO CORSINI

La nuova stagione, a cura del Teatro Verde e della Scuola popolare di Musica Donna Olimpia, con la direzione artistica di Veronica Olmi, seguirà le stesse scelte artistiche dei primi nove mesi di attivit à che hanno reso questo spazio un’officina/laboratorio della creatività, con oltre 20.000 presenze (numero eccezionale considerando che si è trattato di un primo anno di programmazione!). Mantenendo il doppio binario di luogo sia di intrattenimento sia di formazione, la direzione artistica punta a consolidarne il ruolo di “Centro di orientamento ai mestieri delle arti” per sviluppare “progetti in corso” permanenti, rivolti in particolare alle nuove generazioni, al teatro ragazzi, al teatro per famiglie. Nel cartellone torneranno le rassegne “Domenica a colazione” (per bambini e ragazzi, con spettacoli di prosa, burattini, concerti danza), “Spettacoli al tramonto” (con prosa, figure, concerti, danza), “Documentari e corti” e le “Conversazioni Teatrali” e le Mostre e installazioni che si succederanno durante l’anno.
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TEATRO VILLA TORLONIA

Il  Teatro Villa Torlonia propone alla città progetti nati dalla collaborazione con AMREF Italia, Conservatorio di Santa Cecilia, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico, MiBACT Cinema, Roma Jazz Festival, Concorso Lirico Internazionale Ottavo Ziino, Musica Integrata, Gender Interuniversity Observatory, Sapienza Università degli Studi di Roma (Dipartimento di Storia dell’Arte e Spettacolo e Corso di Laurea per terapisti della Riabilitazione Psichiatrica), Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo - Corso di Laurea DAMS dell’Università di Roma Tre.Concerti, incontri, film, spettacoli e laboratori diretti a valorizzare l’eccellenza dello spazio in cui il valore museale e l’uso scenico si integrano. Il Teatro di Villa Torlonia sarà anche una delle sedi ospitanti del ciclo di incontri con le nuove realtà teatrali Per fare il teatro che ho sognato in collaborazione con Dipartimento di Storia dell’Arte e Spettacolo Università di Roma “La Sapienza” a cura di Annarita Colucci, Guido Di Palma e Irene Scaturro e del progetto Osservatorio del presente. Attori e scene nato in collaborazione con il Dipartimento di Filosofia Comunicazione e Spettacolo – Corso di Laurea DAMS dell’Università di Roma Tre per raccontare il lavoro e l’esperienza della creazione nel mondo del teatro e della danza contemporanei. Fino al 31 dicembre è anche possibile partecipare alle visite guidate negli spazi del Teatro Villa Torlonia organizzate dall’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina e ammirare le preziose decorazioni, le magnifiche sale e le sculture, la suggestiva serra in ghisa e il particolarissimo palcoscenico con fondale “apribile” sul parco. Le visite sono previste il mercoledì (ore 10.30), il sabato (ore 11 e 16) e la domenica (ore 10 e 16). Per info e prenotazioni 060608.
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TEATRO DEL LIDO DI OSTIA

L’Associazione di Associazioni TDL presenta una nuova stagione che integra le aree artistiche – Teatro, Musica, Danza, Arti Visive, Formazione – e ripropone alcune rassegne tematiche che hanno avuto un ottimo riscontro nella scorsa stagione (“No more – Storie di Donne”; “Pasolini – una vita futura”; “ArteOltre”; “Arti urbane”; “Teatro Ragazzi”; “Emergenze”) e la manifestazione “Così fan tutti”. Inoltre, attraverso i tavoli di progettazione partecipata, sono emersi nuovi stimoli e progetti per potenziare le offerte formative in un’ottica multidisciplinare. Si tratterà il tema delle infiltrazioni mafiose sul territorio con la rassegna “TdLControLeMafie” e quello del recupero delle tradizioni popolari italiane e non, si darà ancora maggiore attenzione alla drammaturgia contemporanea e si presenteranno spettacoli in lingua originale. In programma anche una nuova rassegna gratuita, “Il Territorio Narrante”, che propone incontri letterari di qualità. L’organizzazione, la gestione del teatro e l’attività di comunicazione e promozione delle attività è affidata a Zètema Progetto Cultura 


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TEATRO BIBLIOTECA QUARTICCIOLO

Il lavoro della direttrice artistica Veronica Cruciani con le compagnie Neraonda, Tramartis e Trousse prosegue con una grande attenzione al territorio e alla drammaturgia contemporanea italiana e internazionale. Accanto a nomi già noti, come Ascanio Celestini, Michele Santeramo e Giacomo Ciarrapico, il teatro darà spazio ad autori della nuova generazione, come le compagnie Maniaci D’amore, Civilleri-Lo Sicco e Francesco Colella e ad alcune compagnie, come Daniele Timpano, Psicopompo Teatro e Le Mitipretese che da anni lavorano nella capitale. Tornano inoltre gli appuntamenti musicali e gli artisti che sono particolarmente amati dal territorio – come Nicola Pistoia e Paolo Triestino, Claudio Morici e Francesco Montanari – e le compagnie che nel territorio hanno casa come Emiliano Valente che debutterà con “Namolletta” e Groucio Teatro con il lavoro svolto al Centro Anziani del quartiere.
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TEATRO TOR BELLA MONACA

Con il felice sodalizio della direzione artistica di Alessandro Benvenuti e della direzione di Filippo d’Alessio, il Teatro Tor Bella Monaca ha al suo attivo un bagaglio di grandi successi di pubblico con i suoi 40.000 biglietti staccati, confermandosi come un palcoscenico aperto alla nuova drammaturgia, alla ricerca, così come alla musica e alla grande danza contemporanea. Molte le novità della stagione 2014-2015, come i giovedì musicali “TorBellaMusica” a cura di Piji con la collaborazione del Club Tenco e dell’Università di Tor Vergata. Numerose anche le conferme, come le seguitissime “Domeniche in musica”, con il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, la “Notte delle cantautrici” a cura di Ernesto Bassignano e la Danza a cura di Patrizia Cavola di Atacama. Ricca e di qualità la stagione teatrale, con artisti come Paola Gassman, Duccio Camerini, Blas Roca Rey e Maddalena Rizzi, Alessandro Benvenuti, Valeria Valeri e Milena Vukotic, Massimo Wertmuller, Ulderico Pesce e Simone Cristicchi. 

Fuoriclasse: il vaccino contro la dispersione scolastica

Il vaccino contro la Dispersione scolastica c’è! Si chiama progetto “Fuoriclasse”.  
L’ha messo a punto Save the Children in collaborazione con Libera. 
 L’hanno  finanziato Bulgari e la Fondazione per il Sud.  La Fondazione Agnelli ne ha valutato l’impatto reale e venerdì 12 settembre è stato servito su un piatto d’argento al Ministero della Pubblica istruzione per essere replicato nelle scuole italiane. Roberto Reggi, sottosegretario di Stato al MIUR, ha ringraziato, ha apprezzato ed ha condiviso il metodo. Infine, ha promesso!

I NUMERI della Dispersione Scolastica

In Italia i numeri sulla Dispersione scolastica sono allarmanti: nel 2013 sono stati 110.000  i giovani in età compresa fra i 18 e i 24 anni che hanno abbandonato la scuola e non hanno seguito nessun altro percorso formativo. Un ritiro troppo precoce dal mondo dell’istruzione e soprattutto un ritiro in massa (il 17%) che l’Europa osserva con preoccupazione e che ci impone di ridurre  al 10% entro il 2020.
I MOTIVI della Dispersione Scolastica
Perché i giovani italiani abbandonano la scuola ? Perché non la trovano utile (mi serve andare a scuola?),  non riescono a trovare un “senso” nella frequentazione della scuola, si pongono in maniera apatica rispetto  a ciò che la scuola offre, e perciò si sentono inadeguati rispetto a quello che la scuola gli richiede. La Dispersione, quindi, limita l’attuazione dei Diritti dei Bambini, soprattutto del diritto allo studio (art 28 della CRC) e all’educazione (art 29), denuncia Save the Children.

IL PROGETTO “FUORICLASSE”

Ecco, quindi, il progetto Fuoriclasse che viene avviato nel 2012 in alcune scuole di Napoli, Scalea e Crotone, coinvolge direttamente 750 ragazzi fra i 9 e i 13 anni (indirettamente ne coinvolge 4.250) e porta a casa risultati sorprendenti: i ragazzi riacquistano fiducia e voglia di andare a scuola, gli ingressi in ritardo alle lezioni si  dimezzano e i ritardi cronici diminuiscono come pure le assenze (11 giorni in più su base annua), e le famiglie ricominciano a interessarsi dell’andamento scolastico dei propri figli. Così anche il rendimento scolastico migliora!
“Abbiamo trovato un buon metodo, un metodo scientifico, un metodo che funziona e speriamo che il progetto FUORICLASSE possa essere un esempio” dice Valerio Neri, Direttore Generale di Save the Children Italia. E il progetto ha tutte le carte in regola per funzionare.

“Il progetto FUORICLASSE  nasce da due anni di ascolto, non nasce a tavolino” spiega Raffaella Milano, Direttore dei Programmi Italia-Europa di Save the Children Italia “ perché la dispersione scolastica è solo la punta di un icerberg”.

Attraverso una metodologia centrata sulla partecipazione attiva degli studenti, il programma utilizza un approccio integrato e multi-situato che prevede varie tipologie di interventi rivolte al gruppo classe, all’interazione tra attività realizzate in contesti formali e non formali, ai docenti, all’interazione tra educatori/formatori esterni e docenti, al rafforzamento delle reti tra scuole e famiglie. La prevenzione viene fatta sia in ambito scolastico che extra scolastico con laboratori motivazionali, sostegno allo studio, campi scuola e Consigli Consultivi, spazi di dialogo permanete tra docenti e studenti

Sara Musa

Al Bioparco arriva l'Apelettura

Sabato 13 e 27 settembre, 11 e 25 ottobre le Biblioteche di Roma  approdano al Bioparco di Roma con l’iniziativa ‘Apelettura’, letture ad alta voce’ sugli animali del Bioparco dal titolo Storie bestiali.


Dalle 11.00 alle 13.00 i bambini, insieme ad operatori specializzati, potranno immergersi nel mondo degli animali del Bioparco partecipando ad emozionanti letture presso le loro aree nei seguenti orari:

11.00 giraffe, 11.30 leoni, 12.00 elefanti e 12.30 orsiInoltre per tutta la mattina l’ApeLettura, il simpatico mezzo a tre ruote di Biblioteche di Roma, stazionerà sul piazzale del Bioparco a disposizione di chi vorrà consultare e leggere libri.
L’iniziativa si realizza in collaborazione con Biblioteche di Roma – Centro Specializzato Ragazzi – Attività Culturali.

sabato 28 giugno 2014

Premiati, al Maxxi, i vincitori del TuttoMondo Contest 2014

"Queste esperienze devono continuare: ne abbiamo tutti bisogno, il  nostro Paese ne ha bisogno!”

Raffaela Milano Direttore Programmi Italia-Europa di Save the Children 

Premiati, al Maxxi, i vincitori del TuttoMondo Contest, il concorso artistico promosso da Save the Children sul tema dell'Incontro inteso come accoglienza dell’altro , avvicinamento e conoscenza tra culture e identità diverse rivolto a tutti ai giovani fino a 21 anni.

Per  la sezione fotografia ha vinto Soulmates di Elena Pezzetta 



 Per la sezione audiovisivi ha vinto 
 Acqua che va non tornA di Al Mamun Abdullah







Per la sezione narrazione Uda: lettera spedita senza ricevuta di consegna di Alessio Castiglione 

“Uda era abituata a scrivere lettere. Lei non era di qui e si vedeva, però cercava di non farlo notare. A scuola veniva con gli abiti tipici del suo Paese, ma rifiutava di non farsi vedere il viso; quando entrava in classe, finalmente libera dagli sguardi truci dei genitori, lo scopriva. Uda aveva uno splendido viso; uno di quei visi che a guardarlo lo imitavi, perché emanava gioia e di gioia ti contagiava”


 Una Menzione Speciale di Save the Children è andata al video 
Un core dentro stazione Termini di Samuel Cirpaci


L'iniziativa fa parte del progetto TuttoMondo realizzato da Save the Children in collaborazione con Fondazione Lelio e Lisli Basso, Media Aid, CivicoZero, Scuola Superiore dell'Avvocatura, cofinanziato dal Fondo Europeo per l'Integrazione di cittadini di Paesi terzi, e gestito dal Ministero dell'Interno .

Nel corso della mattinata sono state proiettate tutte le opere finaliste delle sezioni video e foto e i racconti sono stati letti dall'attrice Liliana Massari. 
Non è stato facile per la giuria scegliere il vincitore!  Una giuria di altissimo livello composta da Niccolò Ammaniti, scrittore italiano vincitore del premio Strega per "Come Dio comanda", Gabriele Salvatores, Regista e sceneggiatore italiano, vincitore di un Oscar come miglior film straniero per "Mediterraneo" e Marco Delogu, celebre fotografo, editore e curatore di importanti mostre. L’evento – che ha commosso il pubblico presente all’auditorium del Maxxi – è stato presentato da Pietro Del Soldà, conduttore e autore del programma "Tutta la città ne parla" di Radio3 Rai.

“Una grande emozione e tanto stupore - ha detto Raffaela Milano Direttore Programmi Italia-Europa di Save the Children - perché per quanto come Save the Children lavoriamo ogni giorno a contatto con i ragazzi, ogni volta rimaniamo stupiti dalla loro capacità di dare voce alle emozioni ma anche alla rabbia, alle speranze. Questo ci hanno testimoniato oggi questi racconti, queste foto, questi video veramente straordinari. Speriamo – ha aggiunto - di poter continuare con TuttoMondo, speriamo di poter tenere insieme questi ragazzi che sono stati coinvolti nel progetto e che hanno creato un bellissimo rapporto anche tra di loro, nei laboratori, nelle scuole, a Roma ma anche in tutta Italia. Quindi speriamo che questa rete vada avanti. Queste esperienze devono continuare: ne abbiamo tutti bisogno, il  nostro Paese ne ha bisogno!”

“Le fotografie, i racconti e anche i video mi hanno dato emozioni e più erano personali e parlavano di storie vere e in modo vero più mi sono piaciuti” ha detto Marco Delogu al termine della mattinata
 " E' solo grazie alla cultura, all'arte, alla bellezza che si possono abbattere le barriere religiose, politiche, geografiche e tutte quelle della nostra vita"” ha commentato Gabriele Salvatores 


  

giovedì 10 aprile 2014

TuttoMondo Contest 2014: concorso artistico per giovani fino a 21 anni

C’è tempo fino al 31 maggio per TuttoMondo Contest 2014, il concorso artistico a tema per audiovisivi, fotografia e scrittura, rivolto ai giovani (fino ai 21 anni) che quest’anno avrà una giuria d'eccellenza: Niccolò Ammaniti, Gabriele Salvatores e Marco Delogu. Il tema del concorso è “L’ incontro” inteso come accoglienza dell’altro , avvicinamento e conoscenza tra culture e identità diverse

Save the Children, in collaborazione con Fondazione Lelio e Lisli Basso, Media Aid, CivicoZero, Scuola Superiore dell’Avvocatura e con il contributo del Ministero degli Interni e Unione Europea, Fondo europeo per l’integrazione di cittadini terzi, promuove il “TuttoMondo Contest2014”, un concorso artistico a tema per audiovisivi, fotografia e scrittura, rivolto a tutti i giovani fino ai 21 anni.
I lavori - che dovranno pervenire entro e non oltre il 31 maggio 2014 - saranno selezionati dal comitato promotore interno di Save the Children, e i vincitori saranno proclamati e premiati il 24 giugno al Museo Maxxi di Roma da una giuria di esperti composta da Niccolò Ammaniti, Gabriele Salvatores e Marco Delogu.

Regolamento

Tutto Mondo Contest 2014 è un concorso artistico a tema per audiovisivi, fotografia e 
scrittura rivolto a giovani fino ai 21 anni. 

Tutto Mondo Contest 2014 si divide in 3 categorie:  
- Audiovisivo (cortometraggio o video della durata max di 10 minuti ) 
- Fotografia (da 1 a 10 scatti ) 
- Narrazione (max 2 cartelle)  

Modalità di partecipazione 

 Il concorso è rivolto a giovani fino ai 21 anni . Ogni opera dovrà essere inviata entro e non 
oltre il 31 maggio. I partecipanti potranno concorrere per più categorie. 

Ogni opera inviata dovrà essere accompagnata dalla scheda di iscrizione (scaricabile sul 
sito http://legale.savethechildren.it/tuttomondocontest2014.html ) compilata in ogni sua parte e debitamente firmata. 

Scheda di iscrizione e copia dell’opera, che dovrà riportare titolo, nome e cognome ed età 
dell’autore/i potranno essere inviati via mail a: tuttomondocontest@savethechildren.it  

Il concorso conclude il percorso avviato dal progetto TuttoMondo che, coinvolgendo direttamente nelle attività le giovani generazioni, diffonde una cultura di tutela dei diritti dei minori e della non discriminazione.

mercoledì 19 marzo 2014

Studenti stranieri: alla maturità il 7,4% prende più di 90 ai licei. Boom di ragazze iscritte alle superiori


Sempre più numerosi, ma anche più bravi a scuola. La fotografia scattata dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, in collaborazione con la Fondazione Ismu (l’Istituto per lo Studio della Multietnicità), offre alcune conferme, ma anche nuovi spunti, sugli “Alunni con cittadinanza non italiana”. L'indagine si riferisce a quelli che hanno frequentato l'anno scolastico 2012/2013.

I numeri
Dall'analisi statistica emerge che gli alunni con cittadinanza non italiana continuano a crescere di numero e anche di percentuale: sono 786.630, l'8,8% sul totale degli iscritti nelle scuole italiane. Nell'anno scolastico precedente erano l'8,4%. Il grande boom di presenze comunque sembra essersi arrestato: l'aumento medio annuo è stato di 60/70mila unità dal 2002/2003 al 2007/2008 mentre si è mostrato più ridotto e instabile negli anni successivi. Sono sempre di più, comunque, gli alunni di seconda generazione: il 47,2% degli studenti stranieri sono nati in Italia. Percentuale che sale all'80% nelle scuole dell'infanzia e al 60% nella primaria. Gli alunni con cittadinanza non italiana sono presenti soprattutto nelle regioni del Nord e del Centro, concentrati in particolare nelle province di media e piccola dimensione. Quanto alla nazionalità è confermato il primato, ormai pluriennale, degli alunni rumeni (sono 148.602), seguiti dagli albanesi (104.710) e dai marocchini (98.106). E, se si guarda al genere, le femmine sono quasi pari alle compagne di origine italiana. Nelle scuole superiori le studentesse di origine immigrata addirittura superano per incidenza quelle italiane. In particolare nel Nord est sono il 50,4% contro il 49,1%.

I risultati scolastici
Ma è soprattutto nei risultati scolastici che gli alunni con cittadinanza non italiana guadagnano terreno. E questo pur rimanendo, secondo il rapporto del Miur, in livelli di "ritardo scolastico ancora significativi". L'integrazione sta diventando una realtà, e la scuola ne è contemporaneamente la cartina di tornasole e il motore. Il ritardo quasi si annulla per gli studenti con diversa cittadinanza che però sono nati nel nostro Paese: le loro performance si avvicinano a quelle degli italiani (in particolare nelle prove di lingua straniera) e sono nettamente migliori di quelle dei loro compagni nati all'estero. In alcune regioni del Sud le differenze tra gli italiani e gli studenti di seconda generazione tendono addirittura ad invertirsi: in Campania gli stranieri nati in Italia fin dalla scuola primaria hanno un rendimento migliore dei loro compagni di classe figli di italiani. Stanno diventando più bravi. E si presentano sempre più in anticipo sui banchi. Quasi cinque alunni su cento (il 4,8%) iniziano la scuola primaria a cinque anni, un dato in aumento e in linea con la tendenza all'anticipo di tutti gli studenti. E differenze eclatanti non ci sono anche nella distribuzione dei voti della maturità, più o meno omogenei in quasi tutti i tipi di indirizzo, ad eccezione dei licei dove il 7,4% degli alunni con cittadinanza non italiana esce con un voto superiore al 90/100, contro il 13,7% degli italiani. Sono in crescita anche gli stranieri che, dopo aver preso il diploma in Italia, scelgono di proseguire gli studi all'Università: nell'anno scolastico hanno toccato una punta del 3,1%. Sono, ed è un dato di solito poco conosciuto, la maggioranza degli immatricolati con cittadinanza non italiana presenti nelle facoltà italiane.

Formazione tecnica in pole position
La formazione tecnica e professionale è sempre in testa alle preferenze dei ragazzi con cittadinanza non italiana (scelta dall’80% degli alunni), mentre l'avvio al liceo o all'istruzione artistica interessa poco più di 2 su 10. Una scelta dettata prevalentemente da ragioni economiche: la necessità di un lasciapassare qualificato ma rapido per il mondo del lavoro. A Nord Est l'iscrizione agli istituti professionali raggiunge la punta massima del 42,1%. In Emilia Romagna il 46,5% degli alunni stranieri frequenta questo indirizzo. I licei sono la prima scelta per gli immigrati provenienti da Romania, Ucraina e Albania.

Alunni con disabilità
C'è anche una novità assoluta. Il Rapporto 2012/2013 per la prima volta si occupa di alunni stranieri con disabilità certificata (visiva, uditiva e psico-fisica). Negli ultimi cinque anni la loro presenza è praticamente raddoppiata: ora sono il 3,1% tra gli alunni con cittadinanza non italiana e il 10,8% tra gli alunni con disabilità. Un dato che rivela la capacità della scuola italiana di saper dare risposte e assistenza formativa a situazioni difficili.

fonte: Ministero dell'Istruzione